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Dove posso comprare nidagravel®?
Il nidagravel® viene prodotto in Francia. Per motivi di ottimizzazione nel trasporto si lavora con distributori che acquistano il prodotto in grosse quantità. Su semplice richiesta (per telefono, fax o e-mail) Vi comunicheremo i dati del vostro distributore più vicino.
Tel. : +32 (0) 3 451 07 91
Fax: +32 (0) 3 451 07 99
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Si può usare la dolomite come stabilizzante di ghiaia per nidagravel®
L'identificazione di una tipologia di ghiaia avviene sempre tramite un nome (ad esempio 'dolomite') e una cifra che indica il calibro minimo e massimo della ghiaia (ad esempio 5/15). In alcuni tipi di ghiaia la frazione del calibro minimo è particolarmente fine (ad esempio la dolomite 0/5). Se il calibro minimo è 0, si parla di polvere. Il grande vantaggio di un tale tipo di ghiaia è che il materiale di pavimentazione si stabilizza automaticamente dato che tutti gli spazi vuoti nella ghiaia si riempiranno di polvere.
Però, ciò avrà come conseguenze:
- Una permeabilità all'acqua molto ridotta.
- Durante i periodi di siccità la polvere sarà sollevata dal vento.
- In condizioni atmosferiche di umidità le frazioni fini si attaccheranno alle scarpe.
- La polvere proveniente dall’ambiente aderirà alla pavimentazione, ma non sarà allontanata verso il sottofondo perché il rivestimento con la dolomite è poco permeabile all'acqua. Perciò dopo un paio di anni il colore da giallo diventerà beige-marrone.
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Inoltre in questi rivestimenti tendono ancora a crearsi buche e solchi, per cui è necessario effettuare una manutenzione regolare.
Un'ulteriore svantaggio della dolomite è che questo minerale è piuttosto cedevole. Un uso medio o intensivo della vostra pavimentazione (ad esempio con passaggio di autovetture) rende la ghiaia ancora più fine, causando di conseguenza impermeabilità (pozzanghere, buche,...).
Con nidagravel® non sarà più necessario usare tipi di ghiaia contenenti polvere (= diametro 0 mm) che si stabilizzano automaticamente.
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In che modo nidagravel® stabilizzante di ghiaia riduce la crescita di erbacce ?
Nei periodi umidi i semi delle piante infestanti cominceranno a germogliare dopo essere finiti nella pavimentazione a ghiaia. Questo accade sicuramente nel pietrisco calcareo.
Però, grazie alla presenza del geotessile di cui sono muniti standard i lati inferiori delle piastre, le erbacce avranno più difficoltà a mettere radici. Le radici delle piante infestanti si concentreranno quindi principalmente nei nidi d'ape del nidagravel®. Dato che il rivestimento nidagravel® è totalmente permeabile all'acqua, durante i periodi di siccità molte malerbe, per mancanza di acqua, soffriranno di disidratazione e moriranno automaticamente. Le erbacce rimanenti possono essere facilmente eliminate dato che le radici non possono insediarsi in un fondo pietroso.
Inoltre, un sottofondo di pietre frantumate non fornisce un terreno fertile alle erbacce ed i semi delle piante infestanti già presenti (nel suolo oppure nello strato di base) non potranno germogliare e crescere grazie alla presenza del geotessile.
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nidagravel® come si comporta riguardo all'usura/l'invecchiamento ?
Traffico
Se si applica sulle piastre nidagravel® uno strato superiore di ghiaia, l'usura delle piastre a causa di carichi mobili sarà minima. Ecco perché un'ispezione regolare è assolutamente indispensabile per una lunga durata di vita del rivestimento.
Agenti atmosferici
- nidagravel® è resistente all'UV.
- nidagravel® è insensibile al gelo.
Argilla – humus
Qualora dopo alcuni anni i vuoti nella ghiaia si siano riempiti di humus o argilla la sostituzione della ghiaia potrà rendersi necessaria. Un grande vantaggio di lavorare con nidagravel è che soltanto lo strato superiore deve essere rimosso e rinnovato. Così avrete, per così dire, un rivestimento completamente nuovo ad un prezzo estremamente contenuto.
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Come è la situazione rispetto ad una miscela ternaria?
Nei limiti del possibile si usa sempre un sottostrato profondo che, rispetto al sottofondo, sia più permeabile all'acqua. Ecco perché preferiamo un sottostrato profondo che consiste di pietre frantumate. Ma in alcune situazioni è meglio scegliere una miscela ternaria. Nidagravel® è molto adatto ad essere posato su una tale miscela.
Aspetto chimico: nessun problema.
Aspetto meccanico: perfetto, dato che le miscele ternarie possono essere perfettamente livellate.
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Quanto ecocompatibile è lo stabilizzante di ghiaia nidagravel® ?
Il nidagravel® è composto di polipropilene riciclabile al 100%.
Nella produzione:
- Più della metà del materiale proviene di polipropilene riciclato.
- Il polipropilene è un prodotto chimico inerte, per cui non causa inquinamento.
- Per quanto riguarda la produzione e il trasporto, la struttura leggera consente di limitare la quantità di energia consumata.
Dopo la posa:
- Permeabile al 100%
- L'acqua penetra direttamente nel suolo e non deve essere allontanata da sistemi fognari, aiutando così ad evitare gli allagamenti.
- L'acqua freatica rimane ad un livello costante.
- Il geotessile sul lato inferiore delle piastre impedisce ai semi di germinare nel sottosuolo per cui la necessità di usare erbicidi sarà ridotta o assente.
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Che tipo di manutenzione richiede un rivestimento a ghiaia con nidagravel® ?
Dopo la sua sistemazione è consigliabile controllare regolarmente lo strato superiore del rivestimento, cioè lo strato di 1 - 2 cm che sporge dalle piastre nidagravel®. Lo strato superiore ha come scopo di evitare un contatto diretto tra i carichi mobili e le piastre nidagravel® e anche di rendere le piastre invisibili.
Nel periodo subito dopo la posa, la ghiaia, a seguito della sua compattazione naturale, si abbasserà per cui le piastre potranno rimanere scoperte. In questo caso sarà necessario aggiungere altra ghiaia, non solo per motivi estetici ma anche per ragioni funzionali. In caso di uso frequente è consigliabile livellare regolarmente lo strato superiore, cosa che si può semplicemente effettuare con un rastrello.
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Quanta ghiaia ci vuole per m²?
Di solito la ghiaia ha una massa volumetrica di 1600 kg/m³. Ci vuole sempre uno strato di ghiaia di 5 cm, quindi 1600 *0.05 = 80 kg/m².
Chiedete sempre la massa volumetrica al vostro fornitore di ghiaia per poter fare così una valutazione accurata della quantità di ghiaia necessaria per la vostra l'applicazione.
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Suggerimenti per la scelta della ghiaia
L'identificazione di una tipologia di ghiaia avviene sempre mediante un nome e una cifra che indica il calibro minimo e massimo della ghiaia (ad esempio dolomite 5/15). In alcuni tipi di ghiaia la frazione del calibro minimo è particolarmente piccola (ad esempio dolomite 0/5
Se il calibro minimo è 0, si parla di polvere. Il grande vantaggio di un tale tipo di ghiaia è che il materiale di pavimentazione si stabilizza automaticamente dato che tutti gli spazi vuoti nella ghiaia si riempiono di polvere.
Ci sono però anche notevoli svantaggi:
- una permeabilità all'acqua molto ridotta
- durante i periodi di siccità la polvere viene sollevata dal vento
- nei periodi umidi la polvere resta appiccicata alle scarpe
Perciò si danno i consigli seguenti:
- Evitare tipi di ghiaia contenenti frazioni di polvere
- Scegliere un diametro del grano minimo/massimo di 4/16
- Scegliere ghiaia proveniente da rocce dure perché questi tipi di ghiaia non si frantumano nel corso del tempo
- Usare granulati tondi per la posa in opera nei punti frequentati da bambini (causeranno meno dolore venendo a contatto con le ginocchia dei piccoli, ad es. Mignonnette 5-8)
Il vostro fornitore di ghiaia sarà in grado di consigliarvi al meglio.
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Qual è la funzione del geotessile?
Il lato inferiore della piastra nidagravel® è provvisto di un geotessile termicamente incollato, avente una duplice funzione:
- impedisce alla ghiaia di finire sotto la piastra, evitando che la piastra, in un secondo momento, venga spinta verso l'alto.
- il geotessile serve inoltre come telo anti-erbacce
Attenzione: le erbacce non sempre spuntano dal terreno, ma i semi delle piante infestanti vengono trasportati anche dal vento, da uccelli,... In un suolo umido, insieme ai detriti calcarei, questi semi germineranno, ma la ghiaia non offre un terreno nutritivo. Le radici delle piante si concentreranno in un unico nido d'ape in quanto il telo anti-erbacce rende difficoltosa una buona radicazione. In un successivo periodo di siccità le erbacce moriranno automaticamente per la mancanza di acqua, dato che la ghiaia, in combinazione con la struttura a nido d'ape, garantisce un perfetto drenaggio di acqua piovana.
Il geotessile sporge da uno dei due lati della piastra nidagravel®. Posare le piastre facendo sporgere questo geotessile da un lato e sistemarlo sotto la piastra adiacente. Così si evita che la ghiaia possa finire sotto la piastra attraverso un giunto tra le piastre.
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Qual è l’effetto di sali antigelo in caso di neve?
Dato che le piastre nidagravel® sono inerti al 100%, i sali antigelo non hanno nessun effetto dannoso sulla pavimentazione a ghiaia con nidagravel®. Nel caso che sia necessario usare uno spazzaneve, bisogna prestare attenzione a asportare lo strato superiore della ghiaia. Si consiglia di asportare la neve fino a tre centimetri sopra il nidagravel®, quindi si possono applicare sali antigelo.
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Quale calibro di ghiaia devo utilizzare?
Riguardo alla frazione minima si consiglia di non scegliere tipi di ghiaia inferiori ai 4 mm (si attaccheranno alle scarpe e ai pneumatici).
Per quanto riguarda la frazione massima si consiglia di non scegliere tipologie maggiori ai 16 mm (perché possono compattarsi nei nidi d'ape).
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